Patenti troppo care, in Fvg mancano all’appello 400 camionisti

Secondo Confartigianato i costi scoraggiano chi vuole avvicinarsi alla professione. La situazione è peggiorata con l’abolizione della naja
Daniele Paroni
loading...

Autisti cercasi. E’ l’appello lanciato dal capocategoria regionale di Confartigianato trasporti Stefano Adami, il quale segnala come se a livello nazionale mancano all’appello circa 15mila addetti a livello regionale siamo a quota 400. Una vera e propria “siccità” di autotrasportatori con un ricambio generazionale che non c’è, non esiste più la garanzia del “di padre in figlio”.

Le nuove generazioni sono frenate anche dal fatto che c’è un investimento iniziale da fare e cioè il conseguimento della patente professionale che ha richiede un esborso minimo di 3mila euro.

“Un tempo – spiega Adami – quando il servizio militare era obbligatorio, in molti facevano la patente sotto naja per uso del mezzo in ambiente militare e poi una volta tolte le stellette facevamo la riconversione per uso civile a costi ridottissimi e quindi tutto era più semplice. L’esercito degli autisti quindi era rigogliosissimo. I tempi sono cambiati e quindi questa agevolazione è sparita e il numero di potenziali autotrasportatori è diminuito in maniera esponenziale”.

Da non trascurare la disaffezione dalla professione ritenuta molte volte sottopagata e che richiede molti sacrifici. E allora a causa di tutto questo si aprono praterie per i vettori stranieri soprattutto dell’est che invadono il mercato spesso con una concorrenza leale e a costi da saldoo. I più agguerriti sono i polacchi, rumeni e bulgari.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia