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Pensioni: bassa affluenza agli sportelli degli uffici postali

Scattata oggi la nuova modalità di riscossione che prevede un calendario alfabetico per il ritiro

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E’ partita con oggi la nuova modalità di pagamento della pensione a chi non può evitare di ritirare l’assegno mensile in contanti negli uffici postali. A Udine il nuovo sistema introdotto da Poste Italiane con l’obiettivo di garantire la tutela della salute sia dei lavoratori che degli utenti, ha sortito l’effetto desiderato. Come ci ha riferito la segretaria dell’slc cisl di Udine Rosa Mazzolo la prima giornata si è svolta in tranquillità con una bassa affluenza.

Evidentemente le persone anziane che considerano l’ufficio postale come occasione di uscita da casa si sono resi conto della gravità della situazione e hanno messo al primo posto la salute. Il nuovo sistema prevede un calendario per il ritiro delle pensioni di aprile. Oggi si sono recati agli sportelli i pensionati con cognomi che iniziano per a e b. Domani potranno accedere agli uffici postali quelli con le iniziali C e D, sabato dalla E alla Kappa, lunedì 30 marzo dalla L alla O, martedì dalla P alla R e mercoledì 1 aprile dalla S alla Zeta. La modalità di erogazione delle prestazioni previdenziali seguirà lo stesso schema a cognomi anche per aprile e maggio.

L’FNP Cisl raccomanda alle persone che hanno la delega alla riscossione di recarsi agli uffici postali facendo riferimento al cognome del titolare della pensione e ricorda che in caso di mancata riscossione nelle giornate stabilite il ritiro della pensione di aprile può essere fatto fino a maggio. Il sindacato comunque rileva che il numero di pensionati che si rivolge direttamente allo sportello per la riscossione è sempre più esiguo.

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