Per l’ex Imam di Pordenone scatta il divieto di dimora nei locali dell’Associazione Culturale Islamica

Il provvedimento
Redazione

Nella serata di ieri il personale della Digos della Questura di Pordenone ha eseguito nei confronti dell’ex Imam di Pordenone la misura coercitiva del divieto di dimora nei locali dell’Associazione Culturale Islamica di Pordenone e nei luoghi che si trovano a distanza inferiore a 500 metri dalla stessa sede.

Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura di Pordenone a seguito di una escalation di condotte antigiuridiche, concretizzatesi tra dicembre e l’inizio dell’anno, per le quali l’ex Imam è indagato per violenza privata, violazione di domicilio continuata e oltraggio a pubblico ufficiale.

L’Imam era stato già sospeso per motivi disciplinari, e definitivamente licenziato, l’ultimo giorno dello scorso anno, dal comitato esecutivo dell’Associazione Culturale Islamica. Ciononostante il 37enne, cittadino egiziano, ha continuato a creare problemi, con la necessità di intervento da parte delle forze dell’ordine per evitare che la situazione degenerasse.

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