Pesce non tracciato, sequestrati 30 chili di merce

Operazione della Guardia Costiera nel comune di Codroipo. Sanzioni per 5mila euro a tre locali
Redazione

Nel pomeriggio di ieri, gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo – Guardia Costiera di Porto Nogaro hanno effettuato una serie di controlli lungo la filiera della pesca per verificare il rispetto delle normative in materia di tracciabilità del prodotto ittico, a salvaguardia della salute e della sicurezza alimentare.

Sono stati trovati due ristoranti nel comune di Codroipo il cui pesce, conservato nelle celle frigo, è risultato senza documentazione che consentise di tracciare la provenienza. Il prodotto, quindi, è stato sequestrato. In un altro locale, è stato rilevato il mancato rispetto del manuale di autocontrollo (Haccp – Hazard analysis and control critical points) per la sicurezza alimentare.

I militari hanno comminato tre multe per un importo complessivo di 5mila euro, mentre sono stati sequestrati 30 chili di pescato.

La Guardia costiera ricorda di verificare sempre l’etichettatura del pesce, obbligatoria, che permette all’acquirente di conoscere tutte le informazioni sul prodotto, se è fresco o congelato, da quale zona proviene e il metodo di cattura, diffidando da ogni altra forma di vendita che potrebbe essere dannosa per il consumo.

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