Picchiato per tre ore e derubato dello smartwatch

Arrestati due italiani di origine marocchina
Alberto Comisso

Lo avevano rinchiuso in una stanza, in un appartamento di Pordenone, e per tre ore lo avevano picchiato selvaggiamente, per poi rubargli lo smartwatch e minacciarlo che, qualora lo avesse voluto indietro, avrebbe dovuto pagare mille euro. Non contenti avevano filmato una parte della brutale aggressione.

Due italiani di origine marocchina, uno residente a Chions l’altro a San Polo di Piave, sono stati arrestati dalla polizia. Sono accusati di sequestro di persona a scopo di rapina e tentata estorsione ai danni di un 24enne pordenonese.

Lo stesso che, a febbraio, aveva denunciato in Questura il fatto di essere stato attirato nel tranello da quei due, che lui conosceva, di essere stato picchiato, derubato e minacciato.
Ad essere stati presi di mira, poi, erano stati anche il padre e il fratello della vittima.

A conclusione delle indagini, il pm ha chiesto e ottenuto l’emissione delle misure cautelari.

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