Poliziotti uccisi a Trieste, Pg Cassazione: killer non punibile

Si va verso la conferma delle due sentenze che hanno portato alla non punibilità di Alejando Augusto Meran,
Andrea Pierini
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Inammissibile. Sarebbe questo, secondo quanto riferisce l’Ansa, il parere del sostituto procuratore generale della Cassazione Antonietta Picardi in merito al ricorso contro la sentenza della Corte di assise di Appello che aveva riconosciuto l’incapacità di intendere e di volere di Alejandro Augusto Meran. Il cittadino dominicano il 4 ottobre del 2019 all’interno della Questura di Trieste aveva sottratto l’arma all’agente Pierluigi Rotta uccidendo lui e il suo collega Matteo Demenego.

L’udienza in cassazione verrà discussa il 27 febbraio ma si va verso la conferma delle due sentenze, primo e secondo grado, che hanno visto Meran condannato a un ricovero in Rems per un periodo non inferiore ai 30 anni. Nel dettaglio la Procura generale di Cassazione confuterebbe il contenuto del ricorso sia per quanto riguarda l’erronea valutazione della prova – con riferimento alle diverse consulenze psichiatriche – sia per l’erronea applicazione di legge. Analogamente, ritiene infondata la questione di costituzionalità sollevata dalla Procura generale di Trieste. A commentare il parare della Procura l’avvocato di parte civile Valter Biscotti «Nel nostro ordinamento le ragioni della vittima del reato sono destinate a soccombere a fronte di uno squilibrio troppo spostato verso la difesa dell’imputato».

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