Provincia di Udine 2^ per il benessere dei bimbi, «Dimostrata infondatezza di certe accuse»

“Il secondo posto della provincia di Udine nella classifica nazionale del Sole 24 Ore sul benessere dei bambini non può che rendermi orgoglioso, come Sindaco della città capitale d...
Redazione

Il secondo posto della provincia di Udine nella classifica nazionale del Sole 24 Ore sul benessere dei bambini non può che rendermi orgoglioso, come Sindaco della città capitale del Friuli, perché è proprio a partire dalla tutela dell’infanzia, della famiglia e della maternità, che per questa Amministrazione è una priorità assoluta, che si determina quella qualità della vita che poi si estende all’intera comunità cittadina”. Lo dichiara il Sindaco di Udine Pietro Fontanini. 

“Per quanto riguarda Udine – ha precisato il Sindaco -, che grazie alla qualità dei servizi dedicati all’infanzia rappresenta un punto di riferimento per tutto il Friuli, questo risultato dimostra ancora una volta l’infondatezza di certe accuse che vengono mosse all’Amministrazione e che, cosa ben più grave, vengono giocate sulla pelle dei bambini e dei genitori”.

“Desidero ringraziare gli uffici – ha aggiunto l’Assessore all’istruzione Elisa Asia Battaglia – per il grande lavoro che hanno svolto durante l’anno scolastico e stanno svolgendo ora nell’ambito dei centri estivi, i genitori, i dirigenti scolastici, i docenti, gli animatori e tutti i professionisti attivi nel settore. Ma il merito di questo risultato è dei cittadini udinesi, perché è solo con il contributo di tutti che è possibile raggiungere certi traguardi”. 

Nel frattempo, però, come annunciato sabato 19 giugno, durante il Consiglio comunale in corso all’interno della Sala Ajace, l’opposizione – unita (Partito Democratico, Progetto Innovare, Prima Udine, Siamo Udine e MoVimento 5 Stelle) – ha chiesto di votare la revoca delle deleghe all’istruzione all’assessore Battaglia e a nominare un nuovo assessore all’istruzione. La proposta è stata respinta grazie ai voti della maggioranza. Da segnalare l’astensione al voto dell’ex assessore Pizzocaro. 

Qui di seguito le motivazioni dei richiedenti che vedono Federico Pirone (Innovare) come primo firmatario.

I sottoscritti consiglieri comunali, Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 08/03/2021, esecutiva ai sensi di legge, di approvazione del bilancio di previsione 2021/2023 e relativi allegati, e successive variazioni;

Preso atto alla voce entrate correnti delle seguenti variazioni che interessano i servizi educativi: 

  • + 35 mila euro per i centri estivi (maggiore accertamento)
  • Contributi per prodotti bio per le mense scolastiche – modifica ente erogatore da Stato a regione e adeguamento importo (importo variato per 42.874,82 euro) 

Preso atto alla voce spese correnti delle seguenti variazioni: 

  • – 31.000,00 euro per manutenzione arredi, attrezzature, ecc. mense scolastiche e asili nido (minore spesa) 
  • + 42.874,82 (contributi legati a progetto ministeriale riduzione costi mense biologiche) 

Richiamate le sedute della Commissione cultura e istruzione del 21 giugno u.s., del 6 maggio u.s., del 22 dicembre 2020, del 5 novembre 2020, avente ad oggetto la situazione della refezione scolastica in comune a Udine; Considerato che in questi anni si sono verificate una serie di profonde insoddisfazioni e proteste a causa dei seguenti disservizi che hanno colpito i bambini e le famiglie della città di Udine, tra i quali i più gravi:

  • Servizio doposcuola (più di 350 bambini e relative famiglie rimasti senza servizio di doposcuola per diverse settimane dopo l’avvio dell’anno scolastico 2019-20); – centri estivi (ritardi nella programmazione e assoluta incertezza sulle volontà dell’amministrazione comunale circa l’accoglimento delle numerose richieste pervenute, con conseguente ricorso delle famiglie – quando possibile – al servizio privato; ricorso al criterio del clickday, senza definire un ordine di priorità diverso da quello temporale per l’iscrizione in anni in cui, causa covid, le famiglie hanno esaurito i permessi lavoro, ferie, etc; riapertura delle iscrizioni per l’a.s. 2020-21 il 22 giugno); 
  • servizi di pre e post accoglienza (a.s. 2020-21: mancato avvio del servizio); 
  • Servizio di refezione scolastica (continue problematiche segnalate da bambini, insegnanti e genitori, anche tramite la Commissione mensa durante l’a.s. 2020-21, e dagli stessi consiglieri comunali della maggioranza; appalto per il servizio bandito, dopo la prima gara andata deserta, in pieno periodo pandemico); 
  • Convenzionamento per l’adesione al sistema integrato dei nidi d’infanzia del comune di Udine finalizzata all’erogazione del servizio di nido d’infanzia ai bambini provenienti dalle graduatorie annuali di ammissione del Comune di Udine per gli anni educativi 2021-2023 (la cooperazione sociale udinese contesta la procedura seguita e le affermazioni dell’assessore Battaglia smentendo qualsiasi accordo tra il comune e i gestori dei nidi privati); 
  • Mancati rimborsi alle cooperative gestrici per i servizi educativi non erogati a cause della chiusura causa Covid, nonostante le rassicurazioni fornite dal comune di Udine in data 11 giugno 2020; 
  • Asili nido (taglio del 25 % dei posti negli asili gestiti direttamente dal comune di Udine nell’a.s. 2020-21); 

Considerato che la sfiducia che le famiglie, gli operatori, gli insegnanti, le organizzazioni di categoria e sindacali, attraverso continue e oggettive proteste, stanno esprimendo rispetto a chi guida politicamente un settore assolutamente strategico (in particolare dopo l’inizio della pandemia) quale quello educativo sono sintomo di profondo malessere e profonda insoddisfazione che rappresentano un grave problema, anche di immagine, per la città; Considerato quindi opportuno esigere una svolta rispetto a questa conduzione politica, facendo in modo la gestione dei servizi educativi, anche rispetto a queste variazioni in oggetto, sia di competenza di un altro assessore;

Impegna il sindaco A revocare le deleghe all’istruzione all’assessore Battaglia e a nominare un nuovo assessore all’istruzione. 

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