Qualcosa spunta dal vecchio albero secco: è una spoletta di artiglieria ancora attiva

Residuati bellici
Redazione

Questa mattina gli artificieri del 3° Reggimento Guastatori di Udine, allertati dalla Prefettura di Gorizia, hanno effettuato due interventi di bonifica del territorio da residuati bellici risalenti al primo conflitto mondiale.

I guastatori, accompagnati dai carabinieri della locale stazione, si sono recati in prima battuta in località Scendina n.29/A nel comune di San Floriano del Collio (Gorizia), dove giorni addietro un contadino aveva allertato le forze dell’ordine insospettito dalla presenza di un presunto ordigno mentre lavorava il suo vigneto.

Il team C.M.D. (Conventional Munition Disposal) della caserma Berghinz di Udine, recatosi sul posto, ha confermato la presenza di un ordigno bellico ancora attivo, catalogandolo in una granata di artiglieria calibro 75 mm (HE – alto esplosivo) di nazionalità austro-ungarica, risalente alla Prima Guerra Mondiale.

A seguire i guastatori, accompagnati dai carabinieri di Gorizia Monte Santo, si sono spostati in località via Don Bosco 103 nel comune di Gorizia, dove un signore, nella fasi di taglio di un vecchio albero ormai secco piantato nel suo giardino, aveva segnalato la presenza di un oggetto anomalo nel tronco dell’albero stesso, che stamane gli artificieri hanno riconosciuto essere una spoletta anteriore per medio calibro di artiglieria, ancora attiva, di nazionalità italiana e anch’essa risalente al primo conflitto mondiale. Gli ordigni sono stati messi in sicurezza e trasportati in un luogo idoneo al brillamento, nel greto del fiume Torre nel comune di Medea (Gorizia), dove nel frattempo una macchina movimento terra, sempre dei guastatori di Udine, aveva predisposto una buca, in gergo militare detta “fornello”, all’interno della quale, con l’innesco di altro esplosivo militare, alle ore 13.30 odierne, gli ordigni sono stati definitivamente neutralizzati.

E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento degli artificieri al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

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