Impugnando un’arma si fecero consegnare 200 mila euro: in manette moglie e marito

Arrestati gli autori di una rapina avvenuta lo scorso luglio a Udine. Si tratta di due coniugi che avevano adescato la vittima proponendole un carico di tamponi a prezzo stracciato
Giancarlo Virgilio
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Minacciandolo con un’arma, si fecero consegnare i 200 mila euro in contanti che la vittima custodiva nel bagagliaio della sua vettura. A compiere il colpo fu una coppia di coniugi che riuscì ad adescare nella propria abitazione un uomo proponendogli la fantomatica vendita di un carico di 450mila tamponi Covid a prezzo stracciato. All’arrivo dell’ignaro compratore non c’era nessuno scatolone imballato, ma la ferocia dei due finti venditori che, sotto intimidazione, si fecero consegnare il malloppo di banconote lasciate in auto.

Dopo la denunciata presentata alla Polizia di Stato, in brevissimo tempo le forze dell’ordine identificarono i presenti autori della rapina, ovvero un uomo di 34 anni e la moglie di 30 anni. I due sono stati condotti rispettivamente al carcere di Udine e nella casa circondariale di Trieste a seguito della misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Udine martedì 27 giugno.

Servizio video di Alberto Comisso

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