Reti di sicurezza sui canali per evitare cadute di animali

Tra Rive d'Arcano e Coseano. In arrivo le reti di sicurezza sul canale Giavons e sul canale Ledra, a difesa della fauna selvatica e a prevenzione anche di possibili incidenti alle persone
Redazione

In arrivo le reti di sicurezza sul canale Giavons e sul canale Ledra, a difesa della fauna selvatica e a prevenzione anche di possibili incidenti alle persone.

Il progetto prevede la posa di una recinzione lungo le sponde del canale Giavons per 900 metri sul Comune di Rive d’Arcano e per 170 metri su quello di Coseano; in programma anche 80 metri sul canale Ledra nei pressi della chiesa di San Bartolomeo a Coseanetto, per un totale di 1150 metri complessivi di rete.

Sono stati individuati i tratti più pericolosi del canale Giavons nei quali cadono in acqua soprattutto i caprioli, senza più la possibilità di risalire a causa delle elevate sponde in cemento.

Nello specifico, sulla sommità dei muri di sponda saranno posizioni paletti di sostegno ai quali verrà ancorata una rete zincata dell’altezza di un metro, costituita da filo del diametro minimo di 2 mm.

A breve l’affidamento dei lavori e la realizzazione degli stessi, prevedibilmente entro la fine della stagione primaverile.

Su delega della Regione Fvg, l’opera sarà realizzata dal Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, che ne ha seguito anche la progettazione. L’importo complessivo dei lavori è di 31 mila euro, di cui 25 mila messi a disposizione dalla Regione – finanziamento erogato grazie all’interessamento dell’assessore alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier – e 6 mila euro appartenenti al bilancio consortile. Soddisfatti i sindaci di Rive d’Arcano e Coseano, Gabriele Contardo e David Asquini, per il raggiungimento di un traguardo atteso da tempo e frutto di un lavoro condiviso tra amministrazioni comunali, Consorzio e Regione.

«Nel 2019, subito dopo le elezioni – spiegano i due primi cittadini – le nostre giunte comunali, assieme al consigliere regionale Leonardo Barberio, hanno incontrato gli organi direttivi del Consorzio per esaminare vari argomenti, tra cui quello della sicurezza delle sponde del canale Giavons e del canale Ledra. Da allora è stato avviato un percorso che ha coinvolto anche gli uffici tecnici comunali, l’assessorato regionale alle risorse agroalimentari e le riserve di caccia. I lavori oramai in fase di avvio sono dunque un risultato importante che dimostra come la sinergia tra enti risulti strategica nella soluzione dei problemi, tanto più se essi sono di carattere ambientale o se riguardano la sicurezza».

Decisivo l’impegno del Consorzio di Bonifica Pianura Friulana: «Sensibile alla tematica dei rischi per la fauna selvatica -commenta la presidente dell’ente consortile, Rosanna Clocchiatti -, il Consorzio ha inteso investire anche fondi del proprio bilancio per mettere in sicurezza un tratto dei canali in gestione».

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