Riqualificazione di Terrazza a Mare, ecco come apparirà

Partiti i lavori. Le opere saranno completate entro fine primavera '26. Con 14 milioni sarà sistemata l'intera struttura
Redazione
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Servizio video di Alexis Sabot.

Un ingente investimento per la Regione, che indica quanto questa struttura sia importante non solo per la città di Lignano ma per il turismo in generale, con il quale si contribuirà certamente ad accrescere l’attrattività dei turisti in Friuli Venezia Giulia. Così, in sintesi, il governatore della Regione si è espresso oggi nella località balneare friulana in occasione della cerimonia di avvio dei lavori di riqualificazione della Terrazza a mare, una delle strutture simbolo del turismo in Friuli Venezia Giulia. Alla presenza del primo cittadino, dell’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo nonché dei progettisti dell’opera e della ditta incaricata dei lavori, il massimo esponente dell’esecutivo ha voluto ricordare come questo intervento non rappresenti solo una sistemazione statica e ammodernamento dell’edificio esistente, quanto invece uno sguardo proiettato verso il futuro del turismo in Friuli Venezia Giulia.

I 14 milioni investiti – ha ricordato il governatore – hanno lo scopo di rendere ancora più attrattiva una delle località balneari più frequentate dai visitatori durante il periodo estivo, attraverso la realizzazione di una serie di opere molto complesse che hanno richiesto la stesura di un contratto d’appalto di non poco conto. L’intervento avrà lo scopo di essere il meno impattante possibile, con la parte più massiccia realizzata nel periodo autunnale e invernale, consentendo così al turista di continuare a godere della spiaggia e del litorale circostante in pieno relax. Inoltre è stato evidenziato come questa riqualificazione si inserisca in un contesto molto più ampio in cui la Regione ha messo a disposizione molte risorse anche per la sistemazione delle strutture ricettive, al fine di renderle più adatte alle esigenze di un turista sempre più esigente e qualificato. Dal canto suo l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo si è soffermato sulla complessità di un appalto che si punta a completare entro l’estate del 2026, per restituire la terrazza a mare ai visitatori nella sua nuova e più moderna veste. L’esponente della Giunta ha sottolineato il lavoro sinergico che ha permesso di svolgere la gara d’appalto e il procedimento, che ha visto coinvolti la direzione centrale Attività produttive, la direzione centrale Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi, oltre che il Comune di Lignano. Per far sì che i lavori possano andare avanti seguendo il cronoprogramma definito, è necessario avere a disposizione una squadra compatta e coesa capace di far marciare il cantiere nella giusta direzione.

Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta veneta Setten Genesio Spa. Nel dettaglio, il progetto prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione antisismica, energetica e funzionale della struttura esistente. Sono inoltre in programma la realizzazione di una piscina a sfioro in fondo al pontile e l’ampliamento ad est della superficie calpestabile scoperta, attraverso la costruzione di un podio regolare in grado di fungere da beach club e ristorante. Saranno poi valorizzati i percorsi pedonali che si snodano nel tunnel, attraverso il ripristino del traguardo visivo sul mare. Quanto ai locali esistenti, gli spazi della conchiglia più piccola continueranno ad ospitare la sala congressi e cerimonie, mentre verrà recuperato il secondo piano della conchiglia principale. In questo modo, il corpo principale sarà adibito a servizio bar e ristorante, comprensivo di cucine e locali accessori, e utilizzabile anche per esposizioni e incontri. Nella prima fase, i lavori interesseranno soltanto l’area perimetrata antistante il tunnel d’ingresso e l’immobile esistente della Terrazza a Mare, dove si interverrà con opere di demolizione e ristrutturazione degli interni. Invece, una volta terminata l’attuale stagione balneare, dal 1 ottobre a giugno del 2025 è prevista l’espansione del cantiere all’arenile e alle lavorazioni “a mare”. Le opere si dovrebbero concludere entro l’inizio dell’estate del 2026.

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