Ronchi, sulla vicenda delle maestre arrestate in città si chiede chiarezza

Lo shock è ancora grande dopo i domiciliari a due insegnanti della scuola dell'infanzia di via Fratelli Cervi, il sindaco: "La priorità ora sono benessere e sicurezza dei bambini"
Matteo Femia
loading...

Saranno ascoltate entro sabato nell’interrogatorio di garanzia le due insegnanti della scuola dell’infanzia di via Fratelli Cervi a Ronchi dei Legionari poste ai domiciliari per presunti maltrattamenti ai danni di una bambina disabile.

Le due donne, una maestra di ruolo di grande esperienza ed una di sostegno, sono in stato di arresto da ieri mattina: la decisione dell’Autorità Giudiziaria è giunta al termine di una complessa attività investigativa, condotta dai Carabinieri della locale stazione sotto la direzione dalla Procura della Repubblica di Gorizia a partire dallo scorso mese di dicembre. Le indagini sono state avviate a seguito di una segnalazione, interna all’istituto, di presunti “strattonamenti da parte di personale docente ai danni di una bambina con disabilità”. I Carabinieri riferiscono di aver documentato in questi mesi diversi episodi avvenuti spesso anche davanti agli altri bambini, in cui le due indagate si sarebbero rese protagoniste di violenze sia fisiche sia psicologiche nei confronti della minore. Proprio per il rischio di reiterazione dei sospettati maltrattamenti, il Gip ha riconosciuto la sussistenza dell’esigenza cautelare nei confronti delle due insegnanti. E il giorno dopo è ancora grande lo shock a Ronchi. Sull’argomento è intervenuto anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga: “Se fossero confermate le accuse – ha evidenziato – ci troveremmo di fronte a un fatto di una gravità inaudita”.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia