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Tutor: attivate le postazioni sulla A23, non quelle sulla A4

Sulla tratta coinvolta dai lavori della Terza, la riaccensione è stata rimandata per dare priorità al cantiere

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Il sistema Tutor è di nuovo attivo sull’autostrada Alpe-Adria A23 (Palmanova-Coccau). Autostrade per l’Italia ha riattivato il dispositivo che rileva il superamento medio della velocità sulla carreggiata Nord nel tratto fra Udine Nord e Carnia e sulla carreggiata Sud nel tratto fra Gemona del Friuli e Udine Nord.

La riaccensione avverrà quanto prima anche sulla A4. Autovie Venete ha comunicato a Telefriuli che sulla tratta autostradale coinvolta dal cantiere della Terza corsia, a causa di improcrastinabili lavori, non è stato possibile effettuare le certificazioni dei portali,  8 in direzione Trieste e 6 in direzione Venezia. La taratura degli impianti e la misurazione della velocità media fra una postazione e l’altra, infatti, devono essere eseguiti di notte con un veicolo appositamente attrezzato.

Come funziona

Come noto, il dispositivo rileva la velocità media del tratto percorso, e quindi permette di sanzionare chi mantiene una condotta di guida scorretta e pericolosa per un certo numero di chilometri. Il sistema dispone di più punti di rilevazione lungo la carreggiata autostradale; una volta che l’automobilista passa questi punti, la targa e la velocità vengono registrate. Se, alcuni chilometri dopo, al passaggio del secondo punto di rilevazione, la velocità media del tratto è superiore a 137 Km/h (limite di categoria di 130 km/h maggiorato della tolleranza prevista per legge e pari al 5%), scatta la sanzione. Il sistema funziona con qualsiasi condizione atmosferica e di illuminazione e su tutta la carreggiata stradale; acquisisce inoltre automaticamente tipo e targa del veicolo e accerta la proprietà del veicolo. L’operatore di Polizia interviene solamente per la verifica dei dati prodotti e la verbalizzazione.

Si ricorda che questo dispositivo, introdotto sulla rete viabile nazionale per la prima volta nel dicembre del 2005, ha determinato un deciso calo degli incidenti stradali, a dimostrazione che la velocità è il principale fattore di rischio di incidente. Ha determinato inoltre delle condotte di guida nel complesso più regolari, poiché negli anni, a fronte di un maggior numero di ore di rilevazione, si è riscontrato un trend calante del numero delle violazioni commesse. La consapevolezza della presenza di questo dispositivo di controllo ha portato un sempre maggior numero di conducenti a rispettare il limite di velocità imposto dall’ente proprietario della strada.

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