Schiaffi, pugni e bastonate all’anziano padre: dopo 6 anni trova la forza di parlare

Nella serata di ieri, mercoledì 3 giugno, Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volante – della Questura di Pordenone hanno arrestato, in esec...
Daniele Micheluz
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Le angherie e le continue vessazioni nei confronti di un uomo di 84enne hanno portato all’arresto del figlio. Nella serata di ieri, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Pordenone hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, un 52enne pordenonese con l’accusa di “maltrattamenti in famiglia e lesioni personali pluriaggravate”.

Il grave contesto dei maltrattamenti famigliari è emerso, in tutta la sua crudezza, nel pomeriggio di lunedì 25 maggio quando, nell’ambito dei servizi per il contenimento del Covid19, in Questura era pervenuta una richiesta di aiuto da parte di un pensionato, aggredito e colpito dal figlio convivente con un bastone.

I poliziotti, intervenuti immediatamente sul posto, avevano soccorso la vittima, accompagnado l’anziano al Pronto Soccorso. Successivamente, accompagnato in Questura, l’uomo ha formalizzato una denuncia nei confronti del figlio di 52 anni.

Proprio alle forze dell’ordine, l’uomo si è aperto, raccontando uno spaccato di maltrattamenti e violenze che si protraevano da più di 6 anni, caratterizzate da violenze fisiche fatte di schiaffi, pugni e colpi di bastone, ma anche da violenze psicologiche.

L’epilogo, invece, è arrivato nel pomeriggio del 25 maggio, quando gli Agenti della Volante hanno bloccato il figlio sequestrandogli il bastone in legno utilizzato per picchiare il padre. Essendosi, così, palesato un evidente caso da “codice rosso”, nell’immediatezza, il P.M. ha richiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari un provvedimento di allontanamento dall’abitazione a carico del  figlio. Divieto più volte violato negli scorsi giorni, con il giovane che si recava a casa dell’anziano genitore minacciandolo per quanto fatto.

Da qui, quindi, la richiesta di custodia cautelare in carcere, emessa nella giornata di ieri, con l’esecuzione da parte dei poliziotti che bloccavano l’uomo ancora nelle vicinanze della casa paterna.

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