Scoperto trasporto illegale di cetrioli di mare: sequestrati 500 chili di ricci

Guardia Costiera
Redazione

Continuano i controlli sulla filiera della pesca che, pur avendo registrato un calo dell’attività in mare e del commercio del prodotto, resta attiva. 

Nel corso di uno di questi controlli, Il Nucleo Pesca della Capitaneria di porto di Trieste, con i militari della Tenenza di Muggia della Guardia di Finanza, ha intercettato, vicino al confine di Rabuiese, a Trieste, un camion proveniente dalla Croazia e diretto in Puglia con a bordo 500 chili di ricci.

Dall’esame della documentazione di trasporto, gli ispettori hanno accertato la mancanza di qualsiasi attestazione che provasse la rintracciabilità.

Dentro il furgone, nascosti in bidoni chiusi e in un doppiofondo dell’autoveicolo, c’erano 1.260 chili di oloturie, meglio conosciute come cetrioli di mare, molluschi di cui è vietata la pesca, il trasporto e la commercializzazione.

Nei guai due autotrasportatori italiani. Il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro, cme anche il furgone usato per il trasporto.

I ricci e le oloturie, dopo che i veterinari hanno verificato che fossero ancora vivi, sono stati rigettati in mare dalla motovedetta Cp2084 della Capitaneria di porto di Trieste.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia