Sequestrati 300 mila euro a un’impresa edile dal Tribunale di Pordenone

L'accusa nei confronti del titolare è di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
Matteo Femia

Un sequestro preventivo di oltre 300.000 euro nei confronti di un’impresa operante nel settore edile è stato disposto dal G.I.P. presso il Tribunale di Pordenone per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’indagine, svolta dalla Guardia di Finanza di Portogruaro su direzione della Procura della Repubblica di Pordenone, è partita dalla cessione di un’autovettura, di proprietà di una ditta individuale operante nel settore delle costruzioni, apparsa “anomala” in quanto il mezzo risultava pignorato, appena il giorno prima, dall’Ente della Riscossione.

Nel corso degli accertamenti condotti dalle Fiamme gialle, oltre alla presunta vendita simulata dell’autovettura, è stata disvelata tutta una serie di attività poste in essere, da un lato, per ridurre in maniera artificiosa il patrimonio della ditta, nel frattempo colpita da numerose cartelle esattoriali, dall’altro, per trasferire a terzi somme liquide, beni strumentali e crediti per un valore di circa un milione di euro al fine di sottrarsi al pagamento di debiti con l’Erario per oltre 300 mila euro.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia