Va esaurendosi la perturbazione in Fvg, ripartito il trasporto pubblico

In esaurimento la perturbazione che ha interessato il Friuli Venezia Giulia
Alessandra Salvatori
loading...

Sta progressivamente esaurendosi la perturbazione che ha interessato il Friuli Venezia Giulia e per la quale era stata diramata un’allerta meteo rossa fino alla mezzanotte di oggi.

Dopo 24 ore di stop, a partire dalle 12 di oggi è stato anche ripristinato il trasporto pubblico locale. Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha infatti firmato la revoca dell’ordinanza contingibile e urgente con cui erano stati interrotti i servizi di Tpl automobilistico, ferroviario e marittimo.

Si va dunque verso un graduale ritorno alla normalità, dopo le precipitazioni intense che in 12 ore hanno portato in alcune zone 300 millimetri di pioggia. Forti le raffiche di vento che hanno sferzato il territorio, arrivando anche a superare i 150 chilometri orari. Fortunatamente non si sono verificate emergenze diffuse.

Il punto della situazione è stato fatto questa mattina nella sede della protezione civile di Palmanova, dove alle 7.15 si è riunito il Comitato regionale per le emergenze, Corem.

In totale, le chiamate ricevute nella giornata di ieri arrivate al servizio del Nue112 sono state 2.164, mentre quelle da mezzanotte alle 6.30 sono state 292. Il picco si è registrato tra le 23 e mezzanotte, con 216 richieste. Fra le criticità più rilevanti ci sono lo straripamento del Rio Canale ad Avasinis, in comune di Trasaghis con conseguente colata di fango lungo le vie del paese, e lo straripamento del torrente Palar, ad Alesso, sempre di Trasaghis, con decine di case situate nei pressi del fiume, principalmente quelle di via Nazionale, allagate. Molte case allagate anche a Ragogna, con la zona più colpita che è quella nei pressi del centro sportivo e di Muris. Allagamenti anche a Gemona, nella zona di Properzia e Campolessi. Una frana è caduta sulla strada statale 13 Pontebbana, a Tarvisio e uno smottamento è stato registrato sulla ex provinciale 22 della Val Cosa, a Clauzetto. Detriti si segnalano anche in val Raccolana, a Chiusaforte.

Osservati speciali sono stati i fiumi in piena. Attorno alle 11 di oggi è stato chiuso al traffico in via precauzionale il ponte sul fiume Tagliamento, al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, lungo la strada statale 14 “della Venezia Giulia, per il picco massimo atteso alle 12. Il tratto è stato presidiato dal personale Anas.

“Voglio ringraziare i 1.400 volontari della Protezione civile che, con 300 mezzi, hanno lavorato tutta la notte – ha detto stamattina l’assessore regionale alla protezione civile Riccardo Riccardi. Stanno già ripristinando gli effetti del maltempo: un esercito silenzioso di persone che, assieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, ha vigilato sulla sicurezza di tutti”.

Riccardi ha tuttavia raccomandato “massima prudenza anche per l’intera giornata odierna”.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia