Si è spento Monsignor Franco Frilli, il parroco docente

Aveva 86anni. Fu magnifico rettore dell'ateneo friulano nel decennio 1983-1992. Era esperto di apicoltura e zoologia agraria
Redazione

Chiesa udinese e società friulana in lutto per la scomparsa a 86 anni di Mons. Franco Frilli, spirato nelle prime ore di oggi all’ospedale di Udine, dove era stato recentemente ricoverato. Fu a lungo impegnato in ambito accademico, rivestendo anche l’incarico di Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Udine dal 1979 al 2009. 

Nel 2016 il Senato accademico ha proposto all’unanimità di attribuirgli l’onorificenza di “professore emerito” poi conferita con decreto del Presidente della Repubblica. Nel 2017 ha tenuto la prolusione all’inaugurazione del 40° anno accademico alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

Nato a Trieste il 26 maggio 1936, fu ordinato sacerdote nel 1963 a Novara: in seguito, nel 2000, fu incardinato nell’Arcidiocesi di Udine. Laureato in Scienze agrarie all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, fu a lungo impegnato nell’insegnamento all’interno del mondo accademico friulano. Fino alla quiescenza, nel 2009, è stato membro di Commissioni e Gruppi di lavoro di cui l’Ateneo friulano fa parte sia a livello locale che nazionale e internazionale.

Per quasi 50 anni Frilli ha svolto una intensa attività didattica, anche dopo il pensionamento in forma gratuita, e di ricerca, producendo oltre 150 pubblicazioni sulla biologia e l’etologia di insetti dannosi di interesse agrario, merceologico e forestale. Gli studi più recenti hanno riguardato la difesa antiparassitaria nelle industrie alimentari, gli insetti impollinatori di varie colture e l’apicoltura. Ha partecipato attivamente all’attività istituzionale dell’Ateneo friulano ricoprendo ruoli di responsabilità a quasi tutti i livelli.   

Il ricordo del rettore dell’Ateneo di Udine

«Con Franco Frilli l’Università di Udine perde uno dei suoi più entusiasti, appassionati e impegnati protagonisti; durante i nove anni del suo rettorato, dal 1983 al 1992, l’Ateneo conobbe il suo massimo sviluppo e l’affermazione a livello regionale, nazionale ed europeo». Così il rettore dell’Ateneo friulano, Roberto Pinton, ricorda la figura e l’azione del professore emerito Franco Frilli, entomologo di fama nazionale. Ordinato sacerdote nel 1963 a Novara, monsignor Frilli fu poi incardinato nell’Arcidiocesi di Udine.  

«Ricordo Franco Frilli come un vero appassionato – spiega il rettore Pinton –: degli insetti, le api in particolare, dell’insegnamento, dei giovani, dell’università, delle istituzioni. Oltre che un devoto servitore della Chiesa. Io ebbi la fortuna di conoscerlo da rettore, in carica al tempo del mio approdo come giovane ricercatore presso l’Ateneo nel novembre 1986. Quando lo incontrai, in un corridoio dell’edificio in piazzale Kolbe dove si trovava l’allora Facoltà di Agraria, stemperò subito il mio timore reverenziale con una forte stretta di mano e un incoraggiamento accompagnato da una poderosa pacca sulla spalla. Da allora sono state molte le volte che ho sentito quella energia, a sostegno e a sprone perché l’Università assumesse sempre più un ruolo decisivo al servizio della società.  

«Acuto e profondo osservatore della realtà, caratteristica che probabilmente gli derivava dalla sua competenza scientifica – prosegue il rettore –, fu di esempio per molti sia sul piano puramente accademico che su quello del servizio istituzionale. Svolse l’incarico di rettore con esemplare lucidità, divenendo protagonista di una fase espansiva dell’Ateneo senza precedenti: un contributo importante che motivò molti giovani ricercatori che in quegli anni entrarono nelle fila dell’Università di Udine, costituendo, con i colleghi tecnici e amministrativi, l’ossatura di una vera propria comunità accademica. Ricordo ancora la posa della prima pietra del complesso dei Rizzi nel febbraio 1987, un progetto, come molti altri, che ancora oggi stiamo sviluppando nel solco tracciato da Franco Frilli». 

La carriera

Nato a Trieste il 26 maggio 1936, fu ordinato sacerdote nel 1963 a Novara: in seguito, nel 2000, fu incardinato nell’Arcidiocesi di Udine. Laureato in Scienze agrarie all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, fu a lungo impegnato nell’insegnamento all’interno del mondo accademico friulano: nel 1979 si trasferì alla neo-istituita Facoltà di Agraria di Udine, dove divenne Ordinario di Entomologia agraria; in tempi diversi, è anche docente di Apicoltura e Bachicoltura, di Zoologia generale agraria e di Difesa degli Alimenti dagli animali infestanti. Fu anche presidente dell’Ente Regionale per la Promozione e lo Sviluppo Agricolo (1993‐1997) e del Centro dei Servizi Agrometeorologici del Friuli‐Venezia Giulia (1994‐1998). Accanto all’insegnamento, nell’Università di Udine ha ricoperto diversi incarichi: fu Direttore di Dipartimento, Delegato del Rettore ai Servizi amministrativi e contabili, Pro-Rettore Vicario e Magnifico Rettore nel decennio 1983-1992. Fino alla quiescenza, avvenuta nel 2009, è stato membro di Commissioni e Gruppi di lavoro di cui l’Ateneo friulano fa parte sia a livello locale che nazionale e internazionale. Nella Chiesa udinese è stato per lunghi anni collaboratore pastorale nella Parrocchia udinese della B.V. del Carmine e, fin dal 1986, canonico onorario del capitolo metropolitano di Udine.

Dal 2003 al 2012 è stato Presidente Delegato dell’Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli. Fu assistente diocesano del MEIC e dell’UNCI e Presidente della Fondazione per le Scuole Cattoliche Diocesane dell’Arcidiocesi di Udine. A livello nazionale, per diversi anni a partire dal 1993, mons. Frilli ha fatto parte della Consulta ecclesiale per l’Università presso la Conferenza Episcopale Italiana. Dal 1994 è Cappellano Conventuale ad honorem del Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.); nel 2009 è nominato Cappellano delegatizio della Delegazione del Friuli Venezia Giulia. Non è stata ancora stabilita la data delle esequie di mons. Franco Frilli: i dettagli saranno resi noti su questa pagina appena possibile.

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