Società Autostrade Alto Adriatico, atteso nel pomeriggio il parere del Cipe

E’ atteso per il tardo pomeriggio di oggi il parere del Cipe, il Comitato interministeriale di programmazione economica, sull’accordo di cooperazione sottoscritto dalle Regioni Friuli Vene...
Alessandra Salvatori

E’ atteso per il tardo pomeriggio di oggi il parere del Cipe, il Comitato interministeriale di programmazione economica, sull’accordo di cooperazione sottoscritto dalle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto in relazione alla costituzione della società Autostrade Alto Adriatico, la newco che subentrerà ad Autovie Venete come concessionario della A 4 Venezia- Trieste, della A 28 Portogruaro-Pordenone e della A 34 Villesse-Gorizia. Si tratta di un passaggio fondamentale e necessario per l’operatività della Newco. La Società Autostrade Alto Adriatico, retta da un amministratore unico, Anna Di Pasquale, era stata costituita il 17 aprile 2018 con un capitale sociale iniziale di 6 milioni di euro, del quale la Regione Friuli Venezia Giulia detiene il 67% e la Regione Veneto il 33%. Il subentro della newco ad Autovie Venete come concessionario si rende necessario alla luce della legge 172 del 2017 che subordina la convenzione di concessione trentennale alla condizione che nel capitale della società non figurino privati. Se il parere espresso oggi dal Cipe sarà positivo, si potrà procedere alla sottoscrizione dell’accordo di cooperazione, dopo il decreto interministeriale. Accordo che potrà diventare efficace solo nel momento in cui la newco avrà sottoscritto i contratti di finanziamento volti a garantire la prosecuzione dei lavori per la terza corsia, inseriti nel piano economico e finanziario. L’obiettivo è quello di chiudere questo percorso entro il 2019, in modo tale che la società Autostrade Alto Adriatico possa subentrare ad Autovie Venete nei primi mesi del 2020.

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