Sospesi un ristorante etnico di Gemona e un cantiere edile a Udine

Multe per 130mila euro dopo i controlli dei carabinieri mirati a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei lavoratori
Alessandra Salvatori

Due attività sospese e sanzioni per oltre 130mila euro. E’ l’esito dei controlli effettuati dal nucleo ispettorato Carabinieri del lavoro di Udine, con la collaborazione dei colleghi delle compagnie di Udine, Palmanova e Tolmezzo, per prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza. Le verifiche negli ultimi giorni sono state intensificate nel settore dei pubblici esercizi e dell’edilizia.

In particolare i carabinieri hanno sospeso l’attività di un ristorante etnico di Gemona, sanzionato per 60mila euro, per violazioni in materia di aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, omessa formazione sulla sicurezza ai lavoratori e la mancanza di cassetta di primo soccorso. Sospesa invece l’attività di un ristorante etnico a Martignacco per lavoro nero.

L’attività è stata sanzionata per 43mila euro anche per violazioni in materia di sorveglianza sanitaria di minori e omessa formazione sulla sicurezza ai lavoratori. Sospeso un cantiere edile a Udine, con sanzioni per 15mila euro per l’omessa protezione nei ponteggi e la mancata verifica dell’idoneità tecnico professionale delle ditte operanti.

Una pelletteria all’ingrosso di Manzano è stata sanzionata per 12mila euro per violazioni riguardanti l’assenza della cassetta di primo soccorso e l’omessa formazione sulla sicurezza ai lavoratori dipendenti. Un impianto di videosorveglianza non autorizzato e la mancanza della cassetta di primo soccorso sono state una sanzione di 7mila euro a un emporio di Cassacco.

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