Non avvertì gli spacciatori che erano intercettati, assolto mediatore

Gli inquirenti gli chiesero di tradurre alcune conversazioni intercettate
Hubert Londero

Era accusato di aver informato gli spacciatori che le forze dell’ordine li stavano tenendo d’occhio dopo aver tradotto in maniera infedele alcune intercettazioni per conto della polizia giudiziaria. Oggi è stato assolto dal giudice Camilla Del Torre del Tribunale di Udine con la formula ‘per non aver commesso il fatto’. Protagonista Javid Sadat, cittadino afghano di 32 anni, mediatore culturale alla Cavarzerani, difeso dall’avvocato Federico Artico. Tutto risale all’inchiesta del 2019 sullo spaccio di droga sulla salita del Castello nel capoluogo friulano da parte di un’organizzazione composta da pakistani e afghani. Gli inquirenti gli chiesero di tradurre alcune conversazioni intercettate e, dopo la consegna del testo, gli spacciatori interruppero le comunicazioni e distrussero le sim dei loro cellulari. Per le forze dell’ordine fu proprio lui ad avvertire il capo dell’organizzazione, suo connazionale. Un’accusa dalla quale l’uomo è stato prosciolto con formula piena.

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