Sua Santità Papa Francesco ringrazia i lancieri friulani per la sicurezza nella capitale

Ultimi giorni di operazione "Strade Sicure" nella capitale per i “Lancieri di Novara” (5°). Il reparto friulano, il cui stendardo è più decorato dell’Arma di Cavall...
Redazione

Ultimi giorni di operazione “Strade Sicure” nella capitale per i “Lancieri di Novara” (5°). Il reparto friulano, il cui stendardo è più decorato dell’Arma di Cavalleria, appartenente alla 132a Brigata Corazzata “Ariete” con sede in Pordenone, comandata dal Generale di Brigata Enrico Barduani, farà, entro la prima decade di giugno, rientro nella guarnigione di Goricizza di Codroipo.

Nei sei mesi di mandato, iniziato lo scorso dicembre, gli oltre 200 militari del reggimento codroipese, agli ordini del tenente colonnello Nicola Iovino, Comandante del IV gruppo tattico (costituito da circa 500 soldati), hanno contribuito, in supporto alle forze di polizia, a garantire la sicurezza di decine di siti sensibili dislocati nella capitale, tra i quali spiccano il Colosseo, il Vaticano, alcuni luoghi di culto ebraici e diversi importanti nodi ferroviari.

Nello specifico, sono state poste in stato di fermo più di 40 persone, effettuati oltre 20 arresti, identificati una sessantina di individui, rinvenuti diversi quantitativi di sostanze stupefacenti e, grazie all’addestramento continuo che il personale effettua quotidianamente, sono stati effettuati oltre 150 soccorsi a terzi tramite le tecniche di Basic Life Support o di primo soccorso.

L’alta professionalità dimostrata da tutto il personale di “Novara” impiegato nell’Operazione “Strade Sicure” è stata ampiamente apprezzata sia dalle massime autorità dell’Esercito e della Difesa, sia dalla popolazione capitolina che, a più riprese, hanno elogiato l’operato di uomini e donne dei “Bianchi Baveri” per l’ottima condotta e l’assetto formale tenuti in ogni occasione.

Anche Sua Santità Francesco, durante la sua ultima udienza generale, incontrando una rappresentanza dei “Bianchi Lancieri”, che per l’occasione ha voluto porgere in omaggio un quadro con i simboli del Reggimento, ha personalmente ringraziato i “lancieri friulani”, esprimendo parole di apprezzamento per il contributo dato alla sicurezza della città santa.

Il Santo Padre ha infine impartito ai militari la sua personale benedizione. Il Reggimento “Lancieri di Novara” (5°), attualmente comandato dal Colonnello Mario di Girolamo, 82° comandante, ha partecipato a diverse missioni sia all’estero quali Somalia, Albania, Bosnia, FYROM, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libano e Mali sia sul territorio nazionale, tra le quali il Comando del raggruppamento “Val Susa” nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” a Torino, dove ha contribuito, congiuntamente alle Forze di Polizia, a garantire il regolare svolgimento dei lavori nel cantiere “Maddalena” dove insiste il sito di interesse strategico nazionale finalizzato alla realizzazione di una nuova linea ferroviaria internazionale di oltre 200 chilometri, comunemente nota come TAV (Treno Alta Velocità).

Il Comando della Task Force “EXPO 2” nella piazza di Milano, dove ha contribuito, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, alla sicurezza del sito di Expo, degli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio e delle stazioni ferroviarie (Centrale, Garibaldi, Rogoredo, Cadorna e Rho-Fiera), e le operazioni “Strade Sicure” nella città di Milano, Pescara, Brindisi, Lecce, Rimini e Verona.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia