Tolmezzo: Cittadinanza Onoraria all’8° Reggimento Alpini

Giovedì la Città di Tolmezzo conferirà la Cittadinanza Onoraria all'8° Reggimento Alpini, unità militare a cui Tolmezzo, e la Carnia in generale, sono indissolubilmente legati
Redazione

Giovedì 5 dicembre 2019 la Città di Tolmezzo conferirà la Cittadinanza Onoraria all’8° Reggimento Alpini, unità militare a cui Tolmezzo, e la Carnia in generale, sono indissolubilmente legati. La Città di Tolmezzo è riconoscente all’8° Reggimento Alpini non solo per il costante impegno nella difesa della Patria e nelle missioni di Pace, ma anche per i valori etici e morali che contraddistinguono gli uomini e le donne ad esso appartenenti.

Il programma 

Il programma prevede alle 17 l’ammassamento in piazzale Vittorio Veneto; seguiranno l’alzabandiera, la deposizione della corona ai piedi del monumento all’Alpino e l’onore ai Caduti. Dalle 17.20 la Fanfara della Brigata Alpina Julia accompagnerà il corteo che giungerà in piazza XX Settembre, sede del Municipio, nella cui Sala Consiliare si terrà la Cerimonia di Conferimento della Cittadinanza Onoraria.

Alle 18 la Fanfara terrà un concerto in piazza XX Settembre al quale seguirà l’inaugurazione della mostra fotografica al secondo piano dell’adiacente Palazzo Frisacco, visitabile fino a giovedì 9 gennaio 2020. La popolazione potrà dare prova dell’affetto che da sempre lega la Carnia agli Alpini partecipando alla sfilata, al concerto e all’inaugurazione della mostra. 

STORIA DELL’8° REGGIMENTO ALPINI

Durante la Grande Guerra il Reggimento venne schierato inizialmente in Carnia. In seguito al ripiegamento, i Battaglioni del Reggimento vennero spostati nella zona del Col Caprile, Busa Alta, Monte Grappa, Monte Solarolo e Passo Tonale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, inquadrato nella Divisione Alpina “Julia”, il Reggimento partecipò alla campagna sul fronte greco-albanese. Al rientro dalla Campagna di Grecia, il 28 marzo 1942, quasi tutti gli uomini del Battaglione “Gemona” persero la vita nell’affondamento del piroscafo “Galilea”.

Dopo pochi mesi gli alpini dell’Ottavo vennero inviati sul fronte russo inquadrati nell’ARMIR, partecipando infine alla tragica ritirata di Russia. A partire dagli Anni Novanta ha partecipato a varie missioni per il controllo del territorio nell’ambito dell’Operazione “Vespri Siciliani” e “Riace”. Nel 1994 è stato inviato in Mozambico per l’operazione “Albatros”. Ha inoltre preso parte ad esercitazioni in paesi esteri ed è stato impiegato in molteplici operazioni all’estero. Il personale dell’Ottavo, infatti, è intervenuto nelle operazioni di supporto alla pace nella Ex-Jugoslavia, Bosnia e Kosovo.

Dal 21 novembre 2001 al 18 marzo 2002 il Reggimento ha partecipato all’Operazione “Joint Forge” in Bosnia-Erzegovina nella città di Sarajevo. Ha partecipato alle operazioni a sostegno delle attività di antiterrorismo sul territorio nazionale nelle regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Dal 2003 è inquadrato quale unità di fanteria leggera nell’ambito della “Multinational Land Force”(MLF), forza multinazionale composta da tre stati, Italia, Slovenia ed Ungheria. Il 14 ottobre 2005, in attuazione dei provvedimenti compresi nel “Progetto di razionalizzazione dello Strumento Militare”, con lo scioglimento del 14° Reggimento Alpini, l’8° Reggimento è stato riconfigurato nelle sedi di Cividale del Friuli e di Venzone. In tale riordino è stato soppresso il Battaglione Alpini “Gemona” ed il Battaglione Alpini “Tolmezzo” ha inquadrato le seguenti Compagnie allo scopo di rievocare le tradizioni dei Battaglioni storici dell’8° Reggimento Alpini: 6^ e 12^ Compagnie Alpini (Btg. “Tolmezzo”), 69^ Compagnia Alpini (ex Btg. “Gemona”), 115^ Compagnia Supporto alla Manovra (ex Btg. “Cividale”) e 216^ Compagnia Controcarri (ex Btg. “Gemona”). Il 30/11/2011 in attuazione alla nuova riconfigurazione organica del Reggimento, viene soppressa la 216^ Compagnia Controcarri. Il 28 ottobre 2016 viene sancita la chiusura della sede di Cividale del Friuli e la contestuale riconfigurazione del Reggimento nell’unica sede di Venzone presso la Caserma “Feruglio”.

La Bandiera di Guerra con il Reggimento ha partecipato a quattro missioni in Afghanistan: nel 2008 ad Herat (Operazione ISAF), nel 2011 a Bala Morghab (Operazione ISAF), nel 2013 a Farah (ISAF sotto il Comando del Regional Comand West) e nel 2015 nuovamente ad Herat (Resolute Support). Durante la missione afghana a Bala Morghab, il 18 gennaio 2011, durante il servizio presso il Combat Out Post “Higlander”, fatto oggetto di colpi di arma da fuoco esplosi in un vile attentato terroristico, perdeva la vita il Caporal Maggiore Capo Luca SANNA, primo caduto del reggimento dopo la fine del 2° conflitto mondiale. Il Reggimento, attualmente, contribuisce costantemente con proprio personale nelle operazioni internazionali e nelle fasi di stabilizzazione del processo di pace in Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq e Libano. E’ stato ed è impegnato nelle operazioni a supporto delle attività per il controllo del territorio nazionale denominate “Strade Sicure” (Expo, Giubileo, Val Susa, ecc.).

Negli ultimi anni ha raggiunto significativi traguardi nelle attività sportive/addestrative vincendo più volte il Trofeo “Buffa”, il Trofeo “International Federation of Mountain Soldiers” ed il Trofeo “Medaglie d’Oro” ai CaSTA, nel 2016 si è aggiudicato il Trofeo “Capo di SME” e, dopo molti anni dall’ultimo piazzamento di una pattuglia italiana, nel 2018 ha conquistato la medaglia di bronzo alla prestigiosa e selettiva competizione “Cambrian March Patrol”. Degno di particolare nota il fatto che l’8° Reggimento Alpini, per la prima volta nella storia dell’Esercito Italiano, è riuscito a vincere due competizioni (Trofeo “IFMS” e “Cambrian March Patrol”) con comandanti di Pattuglia due Ufficiali donne.

Gemellato alla fine del 2006 con la Fondazione “Don Carlo Gnocchi” Onlus, l’8° Reggimento Alpini supporta iniziative di beneficenza a favore dei malati oncologici terminali e dei ragazzi in situazione di handicap. Forte è il legame tra il Reggimento e la Fondazione che porta il nome del Beato Don Carlo Gnocchi, già cappellano militare durante la Campagna di Grecia con l’8° Reggimento Alpini. Nel 2016, nel corso di una importante cerimonia religiosa presieduta dall’Ordinario Militare per l’Italia, al reggimento è stata donata una reliquia del Beato. Il giorno 19 ottobre 2018 il reggimento si è gemellato con l’Associazione Progetto Autismo FVG. Il legame tra il reggimento e Progetto Autismo FVG, nato per la vicinanza ad alcuni colleghi con figli affetti da Disturbi dello Spettro Autistico, era oramai decennale. Alcuni dei militari del reggimento, al di fuori dell’orario di servizio, prestano volontariato all’interno dell’Associazione ed in molti la sostengono anche con donazioni, contributi e destinazioni del 5×1000.

Il Reggimento è costituito nella sua totalità da militari volontari. E’ stato il primo reparto delle Truppe Alpine ad incorporare, addestrare ed impiegare i Volontari in Ferma Annuale e, inoltre, ad addestrare i Volontari a Ferma Prefissata di un anno. Erede e Custode delle tradizioni dei Battaglioni che ha avuto alle dipendenze e che ora non sono più in vita, “GEMONA”, “CIVIDALE”, “VAL TAGLIAMENTO”, “VAL FELLA”, “VAL NATISONE”, “MONTE CANIN” e “MONTE MATAJUR”, festeggia la propria festa di Corpo il 24 maggio a memoria degli eventi bellici del 1915 sul Pal Piccolo, Pal Grande e Freikofel. Molti sono stati i riconoscimenti ricevuti da diverse cittadine d’Italia nel corso della sua gloriosa storia.

Infatti sono 6 le cittadinanze onorarie ricevute, qui di seguito i Comuni che hanno conferito l’onorificenza: Comune di Cividale del Friuli, Comune di Arzignano, Comune di Cittadella, Comune di Pellegrino Parmense, Comune di Paluzza, Comune di Tarvisio, Comune di Gemona del Friuli e Venzone. L’attuale Comandante dell’8° Reggimenti Alpini è il Colonnello Franco DEL FAVERO, 56° in ordine di successione. Il Sottufficiale di Corpo dell’8° Reggimento Alpini è il 1° Luogotenente Renato CIABRELLI.

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