Tolmezzo, in 350 alla mobilitazione in difesa della sanità pubblica

I sindacati chiedono un confronto con la giunta regionale e preparano una mobilitazione a Trieste
Alexis Sabot

Circa 350 persone erano presenti oggi a Tolmezzo alla manifestazione in piazza XX settembre in difesa della sanità pubblica. Ad organizzare la mobilitazione i sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil, Coordinamento Salute Fvg, Comitato per la salute della montagna. “La cronica assenza di medici di base, che lascia scoperte aree sempre più vaste del territorio, la crescita insostenibile delle liste di attesa, le carenze di personale infermieristico per l’attività socio-sanitaria di prossimità. Sono gli aspetti più evidenti della crisi della sanità pubblica in montagna nelle aree interne del Friuli Venezia Giulia, colpite da un costante peggioramento degli standard di servizio e assistenza” spiegano i sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, Coordinamento Salute di San Vito al tagliamento Comitato Salute montagna. L’iniziativa di questa mattina arriva dopo diciotto assemblee pubbliche organizzate a partire da marzo in altrettanti comuni della zona montana e pedemontana, durante le quali sono emersi i pesanti limiti le molte criticità che hanno caratterizzato, in questi ultimi anni, il funzionamento della sanità e rappresenta un percorso che vuole arrivare a una grande manifestazione a Trieste. I sindacati oggi hanno chiesto alla giunta regionale un tavolo vero con la gente per mettere tutto ciò che è emerso in discussione. Oltre ai rappresentanti del Coordinamento, del Co.S.Mo e dei sindacati, erano presenti alla manifestazione anche l’ex ministro Fabrizio Barca e l’economista Massimo Florio, entrambi in rappresentanza del Forum disuguaglianze e diversità.

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