Travolse ciclista e fuggì, a processo trentunenne di Faedis

E' stato chiesto il rinvio a giudizio per l'automobilista che investì e uccise Luigino Vanone, sessantacinquenne di Faedis. Dovrà rispondere di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso
Marco Pasquariello
loading...

Dovrà rispondere di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso il trentunenne che il 25 marzo dello scorso anno investì e uccise Luigino Vanone, sessantacinquenne di Faedis. Alla conclusione delle indagini preliminari il Pubblico Ministero Maria Caterina Pace ha chiesto il rinvio a giudizio per l’automobilista.

L’incidente è avvenuto nel marzo scorso, poco prima delle 21, con Vanone che era in sella alla sua bicicletta mentre si allontanava dal centro di Faedis verso la frazione di Ronchis, dove abitava con le due sorelle ora assistite dallo Studio 3A. L’investitore procedeva nello stesso di marcia e ha colpito la bicicletta nel tentativo di sorpassarla. L’incidente non ha lasciato scampo a Vanone, sbalzato a venti metri di distanza. Il trentunenne, che ha fermato l’auto a poca distanza, secondo un testimone non sarebbe neanche sceso dall’auto, dandosi poi alla fuga. Solo il giorno seguente si è presentato dai Carabinieri di Premariacco ammettendo l’accaduto.

Ricevendo la richiesta di rinvio a giudizio, il GUP del Tribunale di Udine Matteo Carlisi ha fissato per il 21 febbraio l’udienza preliminare.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia