Trieste: cittadinanza onoraria ‘negata’ ai figli delle stelle

Il conferimento è impedito da un cavillo burocratico. A riferirlo è stato il direttore generale Santi Terranova
Redazione

Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i due agenti uccisi all’interno della Questura di Trieste il 4 ottobre scorso, non riceveranno la cittadinanza onoraria del Comune di Trieste.

Come riferito da Nicolò Giraldi su TriestePrima.it, alla base dell’impossibilità ci sarebbe proprio il regolamento comunale che nega tali conferimenti a persone fisiche che non sono più in vita. 

Il 18 novembre scorso il direttore generale del Comune, Santi Terrenava, ha inviato una comunicazione per informare sulla questione i firmatari della mozione, poi approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 14 ottobre scorso. 

“Ai sensi dell’articolo 72, comma 2 del Regolamento del Consiglio comunale – si legge – si comunica che gli agenti della Polizia di Stato […] verranno ricordati con iniziative da definire, nell’anniversario del tragico evento, in quanto, ad avviso dello scrivente, non è possibile il conferimento della cittadinanza onoraria a persone fisiche non più in vita”. 

Un’interpretazione al regolamento permetterà cittadinanza onoraria a Matteo e Pierluigi


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