‘Udine è pro vita’, il centrosinistra: «Da Govetto gravi illazioni»

Il centrosinistra risponde compatto alle dichiarazioni del consigliere Govetto rilasciate a Telefriuli
Giancarlo Virgilio

Bufera intorno alle dichiarazioni rilasciate questa mattina dal consigliere di maggioranza Giovanni Govetto. Tutto nasce da una mozione di sentimenti votata all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale in cui l’intera aula ha espresso il proprio sostegno alla pallavolista Lara Lugli e alla tutela della maternità, delle donne madri e delle esigenze familiari.

Da qui l’interpretazione del consigliere di Forza Italia, secondo il quale il Consiglio intero, con il suo appoggio, avrebbe di fatto concordato sul ‘valore della maternità e dei diritti del concepito’, dunque contro l’aborto. 

Una visione che subito ha destato rabbia e sconcerto tra i banchi dell’opposione che parla di esegesi volutamente e totalmente errata, creata ad arte per provocare e far parlare di sé.

“La mozione di sentimenti approvata nulla ha a che vedere con il Govetto-pensiero che quest’oggi ci propina. Il suo tatticismo svilisce e strumentalizza l’ingiustizia subita dalla pallavolista Laura Lugli a cui abbiamo fortemente voluto esprimere la solidarietà del Comune di Udine, riaffermando il diritto ad essere madre e poter conciliare la volontà di avere una famiglia con l’eventuale lavoro. Questo è ciò che abbiamo unanimemente votato, non il maldestro tentativo di Govetto di calpestare i diritti delle donne“.

Lo affermano le consigliere e i consiglieri comunali del centrosinistra, rispondendo compattamente alle illazioni del consigliere comunale Giovanni Govetto che, in data odierna, apre uno scontro ideologico facendolo passare per una unanime scelta del Consiglio comunale.

I rappresentanti della minoranza poi proseguono. “Usare questa votazione per farsi campagna elettorale, spingendosi su temi diversi che, invece, hanno a che fare con una scelta delicata come il tema dell’interruzione della gravidanza, significa calpestare i diritti duramente e giustamente conquistati dalle donne in un lungo arco temporale”.

“Il Consiglio comunale è un luogo serio di confronto (e a volte anche scontro) su temi importanti per la cittadinanza – aggiungono i consiglieri di centrosinistra –. Udine è una città dal profilo europeo, matura e aperta, ed è stufa di artificiose polemiche di bassissimo livello, come in questo caso.”

Infine la stoccata finale.La giunta Fontanini cominci piuttosto a pensare ad azioni concrete e di supporto alle famiglie udinesi Ricordiamo loro che hanno votato contro alla nostra proposta di aumentare i posti dei centri estivi per bimbi e ragazzi. Ennesima occasione mancata per fornire quel sostegno ai più piccoli e ai genitori che da tempo ci chiedono”.

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