Udinestate 2024, la cultura invade spazi non convenzionali

Un palco per le famiglie al Parco Moretti. Il castello a tutta musica, aumentano i concerti
Redazione
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Servizio video di I. Gregoratto

Il primo passo verso un cambio di rotta per le iniziative culturali e musicali della città. Udinestate inaugura nel 2024 un nuovo ciclo, frutto di un percorso dell’amministrazione comunale insieme ad associazioni ed enti del territorio, con la volontà di raggiungere nuovi obiettivi: allargare il pubblico, con particolare attenzione a quello giovane, creare un programma ricco non solo sui palchi tradizionali ma in tutti i quartieri della città, garantire intrattenimento e proposte eterogenee, fornire opportunità di crescita e arricchimento per bambini e famiglie.

Sono queste le linee guida che l’amministrazione comunale ha voluto perseguire per coinvolgere un sempre maggior numero di persone e fornire un substrato fertile per il lavoro delle associazioni culturali.

UDINESTATE 2024, come sempre sarà il maggiore contenitore dell’estate udinese con un calendario coinvolgente e ricco di eventi musicali, festival e attività culturali. Il tutto nella cornice dei più importanti luoghi del centro storico udinese, nei verdi parchi della città, e nei quartieri, cuori pulsanti della socialità urbana, soprattutto per le famiglie e i bambini.

IL MORETTI TORNA ALLE FAMIGLIE 

Tante le novità, a cominciare dai 3 palchi che ospiteranno gran parte degli eventi previsti e che saranno presenza fissa durante tutta l’estate udinese. Alle strutture del Castello e di Corte Morpurgo, location ormai consolidate per gli eventi estivi udinesi, si unirà per la prima volta il palco allestito al Parco Moretti, dove tra i tanti eventi tornerà anche il festival Terminal. Al profilo culturale, eleganza e storicità del Castello e della corte, si unirà perciò l’area verde centrale più apprezzata della città. Lo scopo è quello di popolare di giovani, bambini e famiglie il più importante parco urbano a ridosso del centro storico, garantendo intrattenimento in sicurezza per tutti.

CASTELLO A TUTTA MUSICA

Il Piazzale del Castello di Udine è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi in regione dove poter fare musica. Il programma quindi sarà particolarmente ricco per aumentare il numero dei concerti: quest’anno saranno 18, rispetto ai 12 dello scorso anno. Tanti i nomi nazionali e internazionali che saliranno sul palco del Castello di Udine. Primo appuntamento con il trio Dogstar, la band dell’attore Keanu Reeves, che si riscoprirà bassista in occasione del Festival Udin&Jazz il 24 giugno.

Grande attesa anche per il ritorno in città di Francesco De Gregori, uno degli artisti più amati della storia della musica italiana, il prossimo 19 luglio, per Rose Villain, senza dubbio tra le artiste più ascoltate sul panorama nazionale, e per La Sad, trio punk trap che sta spopolando soprattutto tra i più giovani. La musica in Castello sarà una fusione di tanti generi, tanti pubblici e tanti suoni diversi. Sul Colle si potrà assistere a “Canto Libero”, l’omaggio alle canzoni di Battisti e Mogol, e il giorno successivo ai ritmi hip hop di Nayt (appuntamenti il 27 e 28 giugno), ma per gli amanti della classica si porterà sul palco anche l’operetta, con la “Vedova Allegra” di Franz Lehár a cura della Fondazione Bon. Spazio infine anche per la comicità ficcante di Eleazaro Rossi (2 luglio) e per l’indagine psicologica di Roberta Bruzzone (21 luglio).

ROBERTO SAVIANO IN CASTELLO

Grande appuntamento del calendario estivo, il Castello ospiterà Roberto Saviano in “Appartenere – La vita intima del potere criminale”. La data da segnare sull’agenda è il 15 luglio. Con il suo recital, lo scrittore e giornalista accompagnerà gli spettatori udinesi in un viaggio inedito nella vita intima del potere criminale. Saviano racconterà lo scenario preciso, spesso romantico, talvolta atroce, della criminalità organizzata alle prese con la questione più spinosa e delicata che le si possa presentare: quella del sentimento e del sesso. Quella udinese è l’unica data estiva di Roberto Saviano nell’intero triveneto.

UNA CORTE DI CLASSE E FASCINO

Le iniziative più sofisticate invece potranno guadagnare ulteriore attrattività dalla cornice scenografica della Corte Morpurgo, dove musica, teatro, contest e reading faranno innamorare delle arti spettatori di ogni età. 

TUTTI INSIEME PER L’ESTATE

A fianco ai tre palchi principali il Comune ha voluto offrire la possibilità alle famiglie di trovare in città, nel proprio quartiere, un rilevante programma dedicato a bambini e bambine capace di arricchire il periodo estivo con numerose occasioni di scoperta, crescita e divertimento. Una pluralità di spazi per dare nuove opportunità alle famiglie, una città finalmente a disposizione di tutti e arricchita da una cultura che varca le porte dei luoghi convenzionali e approda in nuovi contesti sperimentali, per diffondere la propria energia anche a un nuovo pubblico.

Torneranno infatti il cinema all’aperto nei quartieri e gli appuntamenti del festival dei burattini, entrambi con più appuntamenti rispetto al 2023 e nuove location. Il Cinema all’aperto per ragazzi, ad esempio, si terrà a San Domenico, a San Paolo e anche nel quartiere Aurora. A questi due appuntamenti principali si affiancheranno gli interventi del Ludobus e anche quelli delle associazioni coinvolte nell’organizzazione degli appuntamenti che si terranno anche in luoghi insoliti rispetto alla normalità: ai Rizzi, in Baldasseria, a Beivars, a Sant’Osvaldo e all’ex OPP, al parco Martiri delle Foibe, al Villaggio del Sole, al Parco del Cormor, all’ex Caserma Osoppo, a San Domenico e in Borgo Stazione. I giardini Loris Fortuna, in piazza Primo Maggio, ospiteranno invece la programmazione del Cec per il cinema all’aperto estivo.

Una programmazione, quella nei quartieri, che è stata costruita anche grazie a un percorso insieme alle associazioni e realtà culturali, con un’attenzione particolare alle caratteristiche del territorio come la multiculturalità e la lingua friulana.

ESTATE AL MUSEO

I musei saranno parte integrante del programma culturale estivo. In Castello la mostra appena inaugurata “Gianni Berengo Gardin – L’occhio come mestiere” esporrà 192 scatti di uno dei più grandi maestri della fotografia italiana, mentre “Contrappunto”, il progetto artistico in Casa Cavazzini, riaprirà le porte dei musei civici al mondo della produzione artistica contemporanea della regione.

MUSEO STORIA NATURALE

Anche il Museo di Storia Naturale a luglio sarà aperto al pubblico, rappresentando un ulteriore importante punto di aggregazione negli spazi riqualificati dell’ex Macello. Quattro i macrotemi oggetto della programmazione estiva del museo: il cambiamento climatico, la vita sulla terra e quella sott’acqua, la produzione e consumo consapevoli. Fra gli interventi previsti anche quelli del noto divulgatore Andrea Segrè e dell’eco compositore David Monacchi, oltre a laboratori per bambini, una residenza artistica e a proiezioni di filmati. 

ESTATE AL TEATRO

Ritorna, dopo quattro anni di assenza, la programmazione estiva del Giovanni da Udine. Sei i titoli in programma tra la fine di giugno e la fine di luglio – dai concerti da camera al musical, dalla dance theater allo storytelling d’autore – pensati per un pubblico di tutte le età e ospitati nella grande sala del Teatro resa particolarmente confortevole anche nei mesi estivi grazie all’impianto di raffrescamento ad alta efficienza energetica. Completano la programmazione gli amatissimi laboratori di piccola scenografia teatrale, rivolti non solo ai più piccoli ma anche agli adulti accompagnatori.

PARTNER

Si allarga anche la platea dei partner pronti a sostenere la programmazione cittadina, a quelli istituzionali come Regione FVG e Fondazione Friuli e quelli storici come Amga Hera, si aggiungono anche Banca 360, Shi’s, Despar e MD System.

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