Prende a calci la porta di casa, si rompe un vetro e muore dissanguato

Tragedia ieri notte a Trieste. La vittima aveva 30 anni
Alberto Comisso
loading...

Un uomo di 30 anni è morto ieri notte a causa di una lesione femorale causata dal vetro di una porta che si è frantumato. La tragedia si è consumata in un’abitazione nel quartiere di Roiano, a Trieste, al civico 1 di Scala Santa. L’uomo però è morto all’ospedale Cattinara dov’era giunto in condizioni disperate.
Sull’episodio indaga la polizia intervenuta su richiesta del personale sanitario. E’ stata la convivente dell’uomo, ancora sotto shock, a fare luce sull’accaduto. Ha spiegato agli agenti che con il fidanzato c’era stato un litigio il pomeriggio e che lui era uscito da casa per rientrare attorno alla mezzanotte. Nel chiudere una porta, però, aveva rotto la maniglia e questo gli avrebbe impedito di rientrare nell’abitazione.

Una volta a casa, alterato dai fumi dell’alcol, secondo quanto raccontato ancora dalla donna, avrebbe pertanto preso a calci quella stessa porta causando la rottura del vetro. Un pezzo gli si è conficcato nella gamba, lesionando l’arteria femorale. Dopo la grave emorragia, l’uomo è stato colto da un arresto cardiaco.

La fidanzata, a quel punto, avrebbe chiesto aiuto ad un vicino di casa che, a sua volta, avrebbe attivato i soccorsi. Quando i sanitari sono arrivati in Scala Santa le condizioni del 30enne erano disperate. E’ deceduto dopo l’arrivo all’ospedale.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia