Vede bimbo lacrimare, lo rincuora e lo porta dalla madre: sui social passa per ‘orco’

“Un signore ha provato a portare via mio figlio al parco di Buja”, questo l'allarme che ha invaso alcune pagine Facebook e gruppi WhatsApp
Giancarlo Virgilio

“Buongiorno, sono stata dai carabinieri e mi hanno detto di fare girare la voce se si conoscono bambini che frequentano il parco di Buja. Ieri un signore ha provato a portare via mio figlio dal parco. Fortunatamente io non lo perdo mai di vista e mi sono accorta di questa cosa nell’immediato. Il messaggio è della maestra ***. State attente e fate girare ai vs contatti”.

Questo è parte del messaggio che ha iniziato a circolare tra venerdì 5 e domenica 7 giugno all’interno di alcuni gruppi Facebook, Telegram e Whatsapp. Un testo allarmante al cui interno, facendo attenzione, si possono trovare alcune informazioni dubbie, oltre ad alcune accuse tutte da verificare.

Nel fine settimana molti cittadini, leggendo quelle poche righe e preoccupandosi per i fatti raccontati, hanno quindi iniziato a far circolare quel messaggio che in breve tempo, tra ‘copia e incolla’ e screenshot,  è diventato virale, arrivando su chat private di mamme, classi e social di ogni tipo. Una comunicazione in pieno stile ‘Catena di sant’Antonio’ che ovviamente non poteva non mettere in moto i mlitari dell’arma, per giunta citati nel testo del messaggio, che oggi, con un comunicato hanno smentito categoricamente quanto avvenuto.  

La verità

I Carabinieri di Buja, coordinati dal Capitano Diego Tanzi della Compagnia di Tolmezzo, hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso verificando una storia diametralmente opposta a quella raccontata dal messaggio. Nel parco comunale del paese, sì un estraneo si era avvicinato ad un bambino, ma solo per riportarlo alla madre dopo un litigio avvenuto con un altro coetaneo. L’uomo è un abituale frequentatore dell’area verde e quel quel pomeriggio si trovava al parco in attesa del ritorno della figlia, impegnata in alcuni giri in bicicletta. Avendo osservato la baruffa fra i due amichetti, l’adulto si era avvicinato per provare a tranquillizzare in particolar modo uno dei due ma invitando entrambi a far pace. Dopo la stretta di mano, l’uomo ha quindi deciso di accompagnare il piccolo dalla madre, in quel momento seduta poco distante, per poi lasciare il parco con la figlia che lo aveva raggiunto in sella alla sua bici.

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