Wartsila, prosegue il tavolo sindacati-Msc ma le posizioni sono «ancora lontane»

Prosegue il tavolo per l’acquisto dello stabilimento di San Dorligo della Valle. La trattativa continua ad essere in salita e in particolare sui temi dei salari
Andrea Pierini

«Ancora lontani». È questo il commento dei rappresentanti della Fim Cisl al termine dell’incontro con il gruppo Msc pronto a subentrare nello stabilimento Wartsila di San Dorligo della Valle. La trattativa continua ad essere in salita e in particolare sui temi dei salari. «Rispetto all’ultimo incontro – spiega Alessandro Gavagnin – c’è stata la volontà di aggiungere un superminimo collettivo, ancora molto distante da quello che chiediamo e che non è altro che il riconoscimento di aumenti collettivi consolidati nel tempo in Wartsila. Siamo consapevoli che MSC non è Wartsila, le attività industriali e le marginalità differenti e soprattutto che l’attività produttiva si avvierà almeno tra 2 anni, ma il differenziale retributivo è ancora importante». Ci sono invece spiragli sul welfare. Sul fronte invece della vendita l’accordo tra Wartsila e Msc è via definizione ed è stato confermato l’utilizzo della Cigs per 24 mesi duranti i quali saranno definiti i percorsi di formazione per la riqualificazione professionale del personale per poi passare a 12 mesi di solidarietà. «Nel prossimo incontro con Msc – prosegue Gavagnin – si affronterà la discussione sull’integrazione alla Cigs e sull’aspetto salariale dove l’azienda ha dato apertura».

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