Monfalcone, respinti dal Tar i ricorsi delle associazioni islamiche

No del collegio giudicante all'istanza cautelare di sospensione dei provvedimenti di chiusura dei centri islamici, Cisint: " Tutelata la pubblica sicurezza"
Matteo Femia
loading...

No del collegio giudicante del Tar all’istanza cautelare di sospensione dei provvedimenti di chiusura dei centri islamici di Monfalcone. Il sindaco Cisint: “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di tutelare conformità alle norme e pubblica sicurezza”.

Domande cautelari respinte per la seconda volta dal Tar, l’ordinanza comunale di chiusura dei due centri islamici di Monfalcone resta così esecutiva. Dopo il no alla richiesta di sospensiva delle associazioni musulmane formulato dal presidente del Tribunale amministrativo regionale nello scorso gennaio, stavolta il diniego all’accoglimento del ricorso è arrivato dal collegio giudicante. Il Tar ha motivato la propria decisione evidenziando come “l’interesse pubblico alla salvaguardia della pubblica incolumità in connessione con l’incontestato sovraffollamento registrato nei locali sia prevalente sull’interesse della ricorrente”, aggiungendo come “pertanto nel relativo bilanciamento occorre mantenere fermi gli effetti del provvedimento impegnato”. Soddisfazione viene espressa dal sindaco Anna Cisint: “Il Comune si è sempre mosso nell’obiettivo di tutelare le ragioni di conformità alle norme e quelle della pubblica sicurezza”.
Il prossimo capitolo della vicenda sarà sempre davanti al Tar con lo svolgimento del processo con cui si entrerà nel merito della questione.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia