Riqualificazione baite e sentieri: alpini in prima linea

L'Amministrazione regionale ha destinato 300.000 euro alle Sezioni provinciali dell'ANA Fvg per la loro gestione e manutenzione
Redazione
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“Gli Alpini non sono solo, da sempre, fonte di grande orgoglio per la regione e per la nazione ma incarnano anche i valori della solidarietà e dell’altruismo, sapendo realizzare interventi concreti e attuando quel modo di fare semplice che contraddistingue tanti friulani e italiani. La loro presenza e il loro contributo sono stati determinanti nei periodi più difficili dell’Italia, ma sanno anche essere fonte di giovialità e spirito di gruppo”. Lo sottolinea, in una nota, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Markus Maurmair.

“La buona volontà e l’esperienza del mondo degli Alpini, sulla scia di quella che è stata una delle loro prime missioni, l’amore per la montagna, ha permesso la realizzazione o il recupero di rifugi e baite. Spesso si tratta di luoghi dove cento e più anni fa purtroppo risuonavano i boati delle bombe, e quindi spazi della memoria a testimonianza della storia contemporanea. Oggi questi rifugi sono meta degli appassionati di montagna, ma anche spazi con finalità di soggiorno”, aggiunge il consigliere di Maggioranza.

“Concedere un contributo alle sezioni Ana per la manutenzione e valorizzazione di queste realtà, legate appunto anche alla memoria storica delle battaglie combattute nei nostri territori, è quindi doppiamente importante per poter far comprendere la storia e arricchire le forme di attrazione turistica”. Maurmair è intervenuto alla conferenza stampa che verteva proprio sugli interventi di ripristino e riqualificazione di rifugi e sentieri di competenza delle sezioni Ana del Friuli Venezia Giulia, incontro al quale ha partecipato anche il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil.

“Grazie a un emendamento a prima firma Maurmair, presentato durante i lavori d’Aula relativi all’assestamento di bilancio 2023 – si legge ancora nella nota – sono stati assegnati fondi a sostegno di  interventi per la sistemazione dei rifugi o di baite di proprietà degli Alpini, con l’idea che sarà ancora una volta il loro impegno il catalizzatore che permetterà di moltiplicare quanto assegnato, realizzando interventi funzionali e di grande efficacia”.

“I rifugi alpini – è stato ancora detto – sono uno dei biglietti da visita del nostro territorio, offrono ospitalità, ristoro e sono una base di appoggio per le attività in montagna. Il nostro compito è quello di dare un luogo protetto e sicurezza a chi va in montagna. I rifugi alpini sono strutture ricettive con una funzione di utilità pubblica e per questo motivo è importante investire nella loro riqualificazione e manutenzione”. 

A richiedere fondi grazie al Progetto rifugi sono state tre sezioni Ana, i cui presidenti hanno illustrato le opere in programma nella prossima primavera-estate del 2024. La sezione Ana di Pordenone, presieduta da Ilario Merlin, si occuperà della manutenzione della baita alpina a Piancavallo (Aviano), della sostituzione arredi al rifugio Julia a Forchia (Meduno), della manutenzione straordinaria della baita di Cuol (Barcis) e della messa in sicurezza della baita Alpina presso il cimitero di guerra della Val Da Ros (Clauzetto).

La sezione Ana di Cividale, presieduta da Antonio Ruocco, realizzerà numerosi lavori di manutenzione nella baita Marsinka Planina Monte Matajur (Pulfero), mentre la sezione di Udine, guidata da Dante Soravito de Franceschi, provvederà alla manutenzione straordinaria del rifugio 8° Reggimento Alpini in località Cason di Lanza (Paularo).

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